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SPETTACOLO ED IMPREVISTI AL RALLY DI SVEZIA 2025

17 Febbraio 2025

Redazione

Scritto da: Francesco Angelini

Mentre in Italia ci si concentra troppo sul Festival di Sanremo, sulle solite partite di calcio e sull’ipocrita festa commerciale di San Valentino, nel nord Europa si è svolto un evento davvero straordinario. Sto parlando della 72esima edizione del Rally Sweden, che ha avuto luogo dal 13 al 16 febbraio nei pressi di Umeå. La vittoria è andata ai britannici Elfyn Evans e Scott Martin, che hanno dominato la scena con la GR Yaris Rally1 della Toyota Gazoo Racing WRT. Ottima performance anche dei loro compagni di squadra Takamoto Katsuta e Aaron Johnston.

Il miglior equipaggio italiano ha chiuso al 20° posto assoluto, conquistando il secondo posto nella categoria WRC3. Purtroppo si parla troppo poco di Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, una coppia giovanissima di 21 anni. Con la Fiesta Rally3, stanno migliorando molto, ottenendo risultati di spicco su tutte le superfici. A Monte-Carlo, così come ieri in Svezia, hanno conquistato il secondo posto. Attualmente sono al comando del campionato WRC3, dedicato alle vetture Rally3. Ma perché in TV o sui giornali italiani nessuno parla di questi due talenti emergenti?

Non sono mancati momenti di tensione. Secondo Rallit.fi, una settimana prima dell’inizio dell’evento, la comunità Sami aveva presentato una denuncia contro la gara, accusando la competizione di danneggiare l’allevamento delle renne. Il reclamo è stato fatto all’Agenzia Svedese dei Trasporti, chiedendo la cancellazione delle ultime tre tappe, ritenendo che le auto, con i loro rumori e alta velocità, potessero disturbare le aree di pascolo delle renne. Inoltre, qualche domenica fa, vicino a Umeå, sono state uccise tre renne. Un atto di vendetta verso i Sami? La Polizia sta indagando.

Tornando alla gara, il campione del mondo in carica Thierry Neuville ha completato il podio, battendo il compagno di squadra Ott Tänak. Dietro i due piloti di Hyundai Motorsport WRT, al quinto posto, troviamo il finlandese Kalle Rovanperä. Prima della gara svedese, il rallista belga aveva annunciato che la sua azienda, LifeLive, aveva acquistato due i20 N Rally2. L’intenzione, in futuro, è anche quella di gestire le i20 N Rally1 nel mondiale rally dal 2026. Una terza i20 N Rally2, aggiornata con gli ultimi sviluppi (Step2), arriverà nelle prossime settimane. Queste vetture saranno utilizzate principalmente in Belgio.

L’idolo locale Oliver Solberg, che a Monte-Carlo aveva ricevuto una penalità di cinque minuti per un burnout alla curva Lowes, ha trionfato nella categoria WRC2 con Elliott Edmondson come co-pilota. Hanno dominato la competizione con la GR Yaris Rally2, preparata dalla squadra finlandese Printsport Racing. Purtroppo, a causa di impegni di lavoro, Lorenzo Bertelli non ha preso parte all’evento svedese, dove avrebbe dovuto correre con la GR Yaris Rally1 della Toyota Gazoo Racing WRT. Per il team giapponese questa non è stata l’unica novità.

Su Autosport.com si legge che la GR Yaris Rally1, già alla 93esima edizione del Rallye Automobile Monte-Carlo (23-26 gennaio, Gap), è stata aggiornata con nuovi alberi a camme, un collettore di scarico rinnovato e miglioramenti alla trasmissione. Queste modifiche sono state introdotte in sei mesi, in vista dei nuovi regolamenti che, a partire da quest’anno, hanno eliminato il sistema ibrido e ridotto la flangia del turbo da 36 mm a 35 mm. Non solo aggiornamenti tecnici, ma anche un cambiamento nell’area di test della Toyota Gazoo Racing WRT.

“Abbiamo cercato qualcosa di diverso”, afferma Jari-Matti Latvala, il team principal finlandese, a Rallit.fi. “La nostra zona di prova era la stessa da tanto tempo, e l’abbiamo usata molto. I ragazzi l’hanno imparata bene. Se conosci troppo bene la strada, diventi cieco ai comandi dell’auto. Bisognerebbe guidare basandosi sulle sensazioni, non sulla memoria”.

Il team giapponese ha cambiato la zona di test, spostandosi dalla zona centrale (Jyväskylä) a quella sud-orientale, mentre Hyundai Motorsport WRT continua a operare a Jämsä. Ogni anno, i team devono comunicare alla FIA la loro area di test. Ogni squadra ha 21 giorni di test da effettuare in Europa, con la possibilità di scegliere 12 chilometri di strade dalla propria area di prova permanente, situata in un’area circolare di dieci chilometri di diametro. Al di fuori delle aree ufficiali, i test sono consentiti solo durante questi 21 giorni.

Il prossimo evento del mondiale rally si terrà in Kenya dal 20 al 23 marzo, con la 73esima edizione del Safari Rally Kenya, uno dei rally più duri dell’intera stagione. Secondo DirtFish, potrebbe arrivare una nuova categoria nel mondiale rally, dedicata alle vetture Rally4 a due ruote motrici. L’Indonesia potrebbe entrare nel campionato dal 2027, e chissà se in futuro i fratelli Rossel saranno raggiunti da Lance Stroll, pilota di Formula 1. Il canadese ha recentemente provato una C3 Rally2 in Portogallo, con il team PH Sport. Vi terremo aggiornati.